Case di
riposo lager:
"fatti raccapriccianti che non
devono mai più accadere"
Dichiarazione della
presidente dell’Auser Maria
Guidotti
Roma, 14 novembre 2006
"I
maltrattamenti agli anziani
nelle case di riposo sono fatti
raccapriccianti perché
colpiscono cittadini che non
possono difendersi, che non
possono far valere i propri
diritti, perché soli senza
familiari o amici che vadano a
trovarli. Sono situazioni
inquietanti non da paese civile
che non devono mai più
accadere". Questa la prima
reazione della presidente
nazionale di Auser Maria
Guidotti, dopo la notizia
dell’ultimo caso di casa di
riposo lager scoperta in Friuli.
"Dobbiamo
trasformare le case di riposo in
"case di vetro", trasparenti,
dove tutti possano vedere dentro
ciò che accade e creare attorno
alle strutture un sistema di
rete che coinvolga il
volontariato, le istituzioni, i
familiari dove ci sono. Dobbiamo
tenere alta l’attenzione su
questa realtà perché dopo il
primo sconcerto alla notizia,
non si cominci a rimuovere e a
pensare ad altro".
L’Auser
sottolinea inoltre quanto sia
importante potenziare le
politiche rivolte alla
domiciliarità, un sistema
integrato sul territorio che
permette agli anziani di
continuare a vivere a casa
propria il più a lungo
possibile.
L’Auser è
presente in tutte le regioni con
una rete di circa 60.000
volontari impegnati soprattutto
in attività di aiuto ad anziani
soli ed a rischio di
emarginazione. Il Filo
d’Argento, il servizio di
telefonia sociale dell’Auser, è
dotato di un Numero Verde
nazionale 800-995988, totalmente
gratuito attivo tutto l’anno
dalle 8 alle 20.